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30/04/2020

Bonus 100 euro, Codess chiede ai lavoratori di lasciarli in azienda

Oltre al danno la beffa. La Fp Cgil di Udine boccia così la richiesta avanzata dal gruppo Codess Sociale ai propri lavoratori, invitati a rinunciare al premio di 100 euro istituito dal decreto cura Italia. «In questo periodo di grave difficoltà per l’emergenza Covid – scrive il segretario provinciale Andrea Traunero – la cooperativa non solo non ha anticipato l’indennità a carico del Fis, sostitutiva della cassa integrazione in deroga, ma si permette addirittura di chiedere al personale di rinunciare al premio di 100 euro riconosciuto ai lavoratori rimasti in attività, oltre alla rinuncia a ferie e permessi, per far confluire il tutto in un fondo di solidarietà aziendale “fai da te” in vista del quale viene annunciato anche un aumento delle trattenute in busta paga».
La Fp giudica inaccettabili e boccia in toto tutte le proposte avanzate, «rivolte a persone – sottolinea Traunero – che devono vivere con circa 1.000 euro, a volte anche meno, e molte delle quali sono ferme, a causa della sospensione di una serie di servizi come asili nido, centri diurni e altri, e non hanno ancora ricevuto neppure un euro da parte dell’Inps». Da qui l’invito ai lavoratori a dire no alle richieste della cooperativa e la diffida che la Fp-Cgil di Udine ha inviato ai vertici aziendali, investendo della questione anche la propria segreteria nazionale, dal momento che il gruppo ha sede in Veneto e opera in più regioni. «Se Codess non farà subito marcia indietro – conclude Traunero – assumeremo ogni iniziativa adatta a tutelare soci e lavoratori».