News

28/12/2017

Comparto unico, il 15 gennaio il prossimo incontro

Arriverà entro gennaio la sospirata firma del rinnovo contrattuale del comparto unico Regione-Enti locali? Questo l’auspicio dei sindacati e soprattutto dei 14mila lavoratori coinvolti, che dal nuovo contratto si attendono aumenti medi che dovrebbero aggirarsi attorno agli 85 euro lordi mensili: almeno 20 in più, quindi, rispetto ai 65 euro previsti dalla preintesa del novembre 2016, poi superata in seguito alla definizione di incrementi percentuali più alti per i contratti nazionali, rinnovati nei giorni scorsi.
Anche a livello regionale gli aumenti dovrebbero assestarsi tra il 2,7 e il 2,9%, anche se resta da sciogliere l’annoso nodo della destinazione delle quote di produttività, circa il 10% dei fondi inizialmente stanziati dalla Regione e dagli enti locali del Friuli Venezia Giulia per il rinnovo contrattuale. Contenuti finali e tempi dell'intesa, in ogni caso, dovrebbero essere più chiari dopo la prossima riunione del tavolo contrattuale, già convocata per il 15 gennaio.
Tra le novità già certe sul versante normativo nuovi permessi per esami diagnostici, congedi a favore delle donne vittime di violenza, le “ferie solidali”, una sorta di banca delle ferie per favorire dipendenti con particolari esigenze di permessi o congedi di assistenza a familiari malati, e la copertura delle spese legali dei dipendenti coinvolti in procedimenti penali, civili o contabili (ma con l’esclusione dei casi di dolo o colpa grave). Sul tavolo anche l'ipotesi, già concreta, di dirottare sui premi di produttività parte dei risparmi conseguiti con lo scioglimento delle Province.